Mabel's profile(¯`•¸·´¯) *SeMpLiCeMeNtE...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 29 AI MIEI AMICI..Non ho più tempo di scrivere neanche beo su qsto blog, ed è un peccato..mi è sempre piaciuto molto scrivere, e arrivare al punto di non riuscire a farlo x mancanza di tempo mi atterisce anche un pò..ma c'è di peggio nella vita.
Ad oggi mancano esattamente 22 giorni all'inizio della maturità e il panico inizia a farsi sentire..+ che panico si tratta della solita insicurezza che mi contraddistingue in ogni momento catartico della mia vita..Una sicurezza ce l'ho di certo non mi bocciano, e poi viste tutte le sfighe di qst'anno non saprei neanche che voto aspettarmi, qndi non ho neanche delle aspettative, il che dovrebbe limitarmi l'ansia..dovrebbe..ma in realtà nn funziona proprio così.
Il tempo corre così veloce, nel giro di pochissimo sono passati 9 lunghi mesi, mi sembra ieri di essere tornata a casa da Torino con l'aria incavolata e indispettita..pensavo che mi cadesse il mondo addosso, in ql momento alla scuola manco ci pensavo..in realtà avevo altri pensieri che mi angosciavano, che non mi facevano dormire la notte. Se ci penso ora mi viene proprio da ridere, rivedendomi in ql momento in realtà faccevo tutt'altro che ridere, massavo le mie giornate con le lacrime agli occhi, sono arrivata ad un punto che pensavo di averle finite tante che ne avevo versate..mi sentivo umiliata, poco importante rispetto a qllo che pensavo di valere..e tutto x colpa di qllo che è stato risoprannominato dalle mie amichette il nano tarchiatello (veramente è Luca e mio padre che amano definirlo come tale, povero). E ora mi viene da ridere...poche ore dopo aver versato l'ultima lacrima mi sono ritrovata sulle rive di un fiume, con 3 delle persone + importanti della mia vita attuale: Darione, il mio Luca e Pil..e pensare che non avevo neanche voglia di andare al fiume ql giorno, ero persa tra le lacrime e le pagine bellissime di Oscar Wilde e non avevo voglia di sciupare entrambe al fiume, per di + con certa gente (ovviamente scherzo amori miei!), volevo starmene x i fatti miei a casina..e ql giorno Pelle insistè x venirmi a prendere dalla palestra e così senza fare a tempo a dire A eravamo già al fiume..che giornata..mi sono divertita tanto (a parte che Dario e l'Elisa facevano le zozzerie sotto la cascata, ma stenderei un velo pietoso..meglio due). Dopo ql pomeriggio, o meglio dopo qlla sera passata sui colle è cambiato tutto..e da lì ad un mese il nostra gruppetto era formato.. La Carlotta entrò nella mia vita come un tornado: come prima cosa disse che Luca e la Giulia si sarebbero messi insieme, tiè non ci ha azzeccato (come prevedevo!! ;) ), poi incominciò a fare la cretinetta con Luca..voleva uscirci la sera..e io mi incazzai..solo dopo tempo capì realmente qllo che legava la Carli a Luca, c'erano state tante lascrime dietro a qlli scherzi, la mia amcihetta era stato male x qllo che poi sarebbe diventato il mio amiorino..Ma sono passati in mezzo 3 anni e ora ci ridiamo tutti su, anzi le facciamo anche le prese..o meglio le facciamo ad entrambi, visto con chi Luca ha fatto le corna alla Scarlozza, con ql bagaglio catastrofico della Muna..in effetti Luca è caduto veramente in basso in ql momento..nn c'è che dire.
L'incontro con l'Anuccia è avvenuto dopo qlche weekend.. alla tristissima festa al Forte Iola...drammatica serata e i 10€ peggio spesi della storia (insieme a qlli della tessera dello Spattenkeller, soldi dati alla casa del popolo, fatto da noi proprio è segno di distrazione infinita).
E dal Forte Iola è stata la fine, anzi l'inizio di tutto...Poco dopo è arrivato il grande Rik, il ragazzo migliore che potessi incontrare..simpatico, dolce, carino, con tanti sani principi..e poi se vai da MOTOFOLLIA devi dire che ti manda POGIPOLIIINIIIIII.. e chi deve capire capisca..vero Rich o Flik..Nel nostro gruppetto oltre alle collonne portanti sono passate parecchie meteore..parecchia gente simpatica, ma soprattutto parecchia gente storta e stordita...Partendo dalle Capre Ane, vero Mandri??Al bagno della mia casa al mare allagato,grazie alla principessa sul pisello!Al pricipe azzurro con il cazzetto che toglieva il servosterzo al pony e andava a prendere la Carli a casa, e alle altre varie sfighe di Dio Carli il giorno 23...
Ora siamo tranquilli, pare che ci siamo un nuovo acqauisto nel gruppo, Erik il non-fidanzato della Carli, che però dorme con lei tutte le sere o quasi e che gira x casa sua e fa combutta con il grande Nerio!Idolo locale...ultimo ringraziemento oltre ai miei amichetti va alla Mamma Angi che ci ha + volte sopportato nella sua dimora...GRAZIE MILLE A TUTTI QLLI CHE IN QSTI MESI MI HANNO PERMESSO DI TORNARE A SORRIDERE, XKè CHIUNQUE è STATO NOMINATO QUI, OLTRE AI MIEI EX COMPAGNUCCI DEL DREAM-TEAM E ALLA MITICA ARI CHE HO PERSO UN PUò DI VISTA MA A CUI VOGLIO SEMPRE UN BENE DELL'ANIMA E AL MITICO MADRICHE MI SOPPORTA A SCUOLA, HA RESO LA VITA MIGLIORE REGALANDOMI LA PROPRIA PRESENZA COSTANTE NELLA MIA VITA..GRAZIE RAGAZZI!! May 16 Arriva Laure!!Nuoto spettacolo..."Si allenerà a Torino", lontana da Marin. Riprenderà a nuotare alla Sisport, anche se resta tesserata per il Canet
_GIULIA ZONCA_
TORINO Tutti a dirle torna a casa, a spiegare a Laure Manaudou che ha 20 anni e un’Olimpiade ad aspettarla tra 15 mesi. Allenatori e dirigenti che provano a sbatterle in faccia il talento messo a rischio, cercano di farle cambiare idea. Ieri estremo tentativo: «È ora di parlare da adulti», ci prova Alberto Castagnetti, tecnico federale in versione paterna che ha organizzato una cena a Verona, dove Laure si è rifugiata in attesa di ricominciare a Torino. Scelta che l’ha tormentata fino a spedirla al pronto soccorso tre giorni fa e ha spiazzato il fidanzato Marin, travolto dal rumore che gli si è alzato intorno. Lei è innamorata e non tornerà dal duro Philippe Lucas, abituato a gestire vasche ed esistenza con la stessa spartana rozzezza che indossa. Ieri, a Canet, gli scoppiavano i pettorali sotto la solita canottiera, stavolta arancio. Ha arruffato i capelli negli occhiali, raddoppiato le catene che porta al collo e si è trattenuto: «Non ho intenzione di dire nulla, non ho sentito Laure e parlerò più avanti, per ristabilire la verità. Ho sempre protetto quella ragazza e continuerò a farlo». Al tavolo «da adulti» c’erano, Marin, Manaudou e Castagnetti convinto che «serva prendersi del tempo, i ragazzi sono giovani e non si deve rovinare nulla. Vorrei che ci ripensasse, che tornasse in Francia perché di certo non si può allenare qui, a Verona, con Luca. Questo è un centro federale, io sono il tecnico della nazionale, non è pensabile una soluzione del genere, non se ne parla neanche. Lei deve soprattutto concentrarsi sulla sua carriera». Invece no, lei oggi è tornata a Torino, adottata da LaPresse che ieri ha certificato la protezione: «L'atleta ci ha comunicato la volontà inderogabile di interrompere il rapporto con il suo vecchio tecnico e di non voler cercare una soluzione alternativa in Francia». Nuoterà alla Sisport e, stamattina, Didier Poulmaire, l’avvocato che gestisce soldi e sponsor si presenterà alla sede del club torinese per definire i dettagli. Come se si trattasse di questo, del passaggio di un’atleta da una società all’altra. Non è così semplice e infatti la società non cambia, Manaudou resta tesserata per Canet e sottoscrive con LaPresse un accordo commerciale e nessuno fa commenti tecnici. Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli parla «da uomo di famiglia. Perché non torna a casa? Io mi ricordo come ero a 20 anni, mi sono innamorato 10 volte, qui non può trovare quello che le serve. Su queste cose bisogna pensarci tre volte di fila. E che si fa? Non si può mica prestare il tecnico dell’Italia a un’atleta straniera. Ragioniamo». Claudio Rossetto, l’allenatore di Magnini, contattato la scorsa estate da LaPresse come possibile guida italiana per Laure, si stupisce: «È allucinante. Ma che fa a Torino? Non ci sono allenatori di livello. Mi pare una situazione molto strana. Quando ne hanno parlato con me era ancora un’ipotesi e non l’ho presa in considerazione». Non lo ha fatto quasi nessuno, forse neanche Marin che due giorni fa negava il trasferimento. In effetti è venuta fuori più come una fuga. Decisione presa dopo aver rinviato gli allenamenti di una settimana, dopo aver discusso con Lucas su metodi, tempi e sfinimenti e prima che fosse troppo tardi. Il mondo che le sta intorno parla di «impulsività», ma aspettare significava rimandare la rivoluzione di oltre un anno, post Pechino, perché già questo è uno scossone pericoloso. Manaudou è una maratoneta dell’acqua, una macchina perfetta che si muove su tabelle di lunga programmazione. Ha smesso di seguirle dopo i Mondiali e ora vanno ridisegnate, non ha appuntamenti importanti fino alle Olimpiadi, ma è quello che è importante per lei che sembra essere cambiato. Da Lucas a Luca c’è molto più di una s di differenza. Laure, almeno in un primo periodo, non potrà vivere con Marin, si avvicina, però resta a più di tre ore di distanza segno che era proprio la gestione del tempo che non funzionava più. Ha incontrato Philippe Lucas quando aveva 15 anni, quando ancora viveva in casa dei genitori a Ambérieu-en-Bugey. Nuotava i 100 dorso, lui l’ha scoperta in un’anonima batteria e le ha fatto provare ogni distanza: è diventata brava in tutte. E anche se c’è chi sostiene che un talento così sarebbe venuto fuori pure da solo, insieme hanno battuto 36 record di Francia, 6 record d’Europa, 3 record del mondo, hanno vinto 46 titoli nazionali, 17 medaglie europee, (13 d’oro), 3 titoli e tre podi mondiali, un oro olimpico sui 400 metri, un argento sugli 800 e un bronzo nei 100 dorso. Solo i numeri rendono l’idea di quello che ha fatto e di quello che rischia. Lucas è ossessivo e dispotico, magari brusco, di certo efficace anche se la sua esigenza è assolutista e non prevede spostamenti «a vuoto». Per Laure Manaudou si stava svuotando la piscina, non ne aveva più voglia. Le interessa trovare il modo di mescolare acqua e fidanzato. Anche se chiunque crede sia una follia e l’unico che ha capito la scelta senza ritorno è proprio l’uomo tradito, Philippe Lucas. Abbandonato dalla diva innamorata. to RomeQuant'è che non scrivo qui??Mi manca veramante non avere i cinque minuti alla fine della giornata per scrivere sul blog...Non che siano successi eventi straordinari che meritino di essere annotati, sottolineati, evidenziati...ma a volte vorrei in ogni caso farlo..ma il tempo è quello che è, tra la scuola che mi fà impazzire, l'amore mio che ho bisogno di avere sempre vicino, i miei amichetti che mi danno la forza di cambattere e rialzarmi...non mi resta tempo x me...ma è bene così!!
Venerdì parto e vado a roma, qlche giorno...non vedo l'ora, non xke io voglia scappare da qui...ma xke mi manca moltissimo la mia piccola claudia, mi mancano i miei amici camerata...mi manca in realtà qllo che avevo l'anno scorso (non tutto!!Vorrei sottolineare, c'è qlcosa che non vorrei mai indietro..o meglio qlcuno!!), ma il gruppo dei miei amici di trasferta, le mie gare, le mie soddisfazioni, le miei medaglie...mi manca la paura prima della gara, qlla tensione che ti attraversa la schena...a posto VIA! E così vedrò di divertirmi...in senso buono ovviamente...Sono follemente innamorata... |
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